Al nuovo soggetto politico “PROGETTO FEDERALE”
Roma 19 luglio 2014
E’ con estremo piacere che apprendo la nascita del Vostro
soggetto politico dopo oltre un anno di lavoro!
Ricordo ancora quando nel maggio 2013, convalescente, mi
incontrai per la prima volta con alcuni di voi. Eravamo alla Stazione della
metropolitana Laurentina: cinque persone che si confrontavano sul proprio
passato di militanza politica nel M5S e che avevano intenzione di non sprecare
i propri anni di attivismo. Ci siamo interrogati e abbiamo valutato come
valorizzare la nostra esperienza, come poter far si che tutte le miriadi di
piccoli gruppi costituitisi attorno ai meetup non andassero dispersi. Volevamo
quindi aggregare ma non far perdere a ciascun gruppo la propria caratterizzazione.
Lo spirito condiviso era che nessun gruppo cannabalizzasse
un altro: pari dignità e rispetto della propria peculiarità.
Il problema era come far cambiare il punto di vista alle
diverse realtà che si erano venute a creare? Come far capire che il fine non
era far confluire un gruppo in un altro ma un soggetto in grado di aggregare e
potenziare tutti quelli che ne facevano parte?
Da quel giorno abbiamo focalizzato che il primo passo era
quello di uscire dalla mentalità “grillina”, che non esisteva “l’uno vale uno”, che non eravamo tutti
uguali ma che la nostra diversità sarebbe stata un valore aggiunto e che solo
mettendosi insieme si sarebbero potute rappresentare le istanze provenienti dai
diversi territori.
Consapevoli del fatto che per poter incidere nella vita
politica di un Paese occorra avere sì spirito critico, ma partecipare al
dialogo politico con proposte costruttive e quindi confrontarsi e mediare con
tutti i soggetti politici, è iniziato un lavoro di confronto e di mediazione
fatto di innumerevoli incontri de visu,
fino ad arrivare alla giornata di oggi che vede finalmente
la nascita del “Progetto Federale”.
Si è trattato di un parto con una gestazione elefantiaca ma
che non ha saltato nessuna tappa: dal confronto con le realtà locali a quelle
con i fuoriusciti parlamentari del M5S.
Io personalmente ho sostenuto la nascita di questo soggetto
a prescindere dalla mia adesione perché come avrete ben capito non sopportavo
l’idea che l’impegno di tante persone profuso da anni svanisse nel nulla senza
aver tentato di trovare uno sbocco operativo.
La mia posizione in questa fase non è di adesione ma di
confronto e di dialogo con questo nuovo soggetto, posizione fondamentale per
poter instaurare una proficua collaborazione, senza voler in alcun modo utilizzare
impropriamente il lavoro sin qui fatto da Voi tutti.
Vi auguro un sincero “in bocca al lupo”!
Sen. Fabiola Anitori

Progetto interessante. Si inizia dalle regionali in Emilia Romagna?
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