NASCE PROGETTO FEDERALE. IL NUOVO MOVIMENTO POLITICO UNISCE OTTO GRUPPI REGIONALI
E’ stato presentato sabato scorso a Roma il nuovo movimento politico nazionale PROGETTO FEDERALE che vede tra i fondatori i gruppi regionali: Democrazia Attiva Siciliana, Dorsale Veneta UnoValeTanto, Libertà Di Movimento Sardegna, Libertà Di Movimento Toscana, Movimento Liberiamo La Basilicata, Nuovo Movimento Democratico Lazio, UnoValeTanto Emilia-Romagna, UnoValeTanto Lazio.
Si tratta di una nuova formazione politica nata dal lavoro comune di vari gruppi e associazioni regionali, alcuni legati in passato al Movimento5Stelle, altri che hanno dato vita a realtà nuove e originali quali liste civiche e associazioni. Presenti i rappresentanti dei gruppi regionali: Federica Salsi, Raffaella Pirini, Giuseppe Di Bello, Enrico Scaglia, Serenetta Monti, Michele Aricò, Giuseppe Chironi e Massimo Turella.
Hanno partecipato all’incontro anche la senatrice Anitori del Gruppo misto al Senato, e il senatore Pepe, in rappresentanza della neocomponente del gruppo misto al Senato denominata Movimento X.
Obiettivo comune a tutte le realtà regionali è costruire un soggetto politico che raccolga le istanze dei cittadini dando valenza e respiro nazionale a temi come il lavoro, la salute, la giustizia e la libertà di espressione, spesso strumentalizzati dai partiti tradizionali. Primo passo del nuovo movimento politico, che si caratterizza per l’autonomia dei gruppi regionali, è stata l’istituzione di un Consiglio federale costituito dagli otto gruppi regionali aderenti. I rappresentanti dei gruppi regionali hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e lo spirito di condivisione tra i vari gruppi.
Apprezzamento è stato espresso dalla senatrice Anitori che ha letto un documento di augurio e di interesse per la nascita di PROGETTO FEDERALE (riportato integralmente sul sito www.progettofederale.it ), dichiarando inoltre la propria disponibilità a farsi da portavoce di eventuali istanze e problematiche portate alla sua attenzione da PROGETTO FEDERALE. La stessa disponibilità è stata offerta anche dal senatore Pepe sia a titolo personale sia a nome della componente Movimento X.
PROGETTO FEDERALE avrà un unico nome e un unico simbolo, al quale potranno affiancarsi quelli dei singoli gruppi, e sarà organizzato su base regionale. Dopo la pausa estiva si darà corso alla costituzione di PROGETTO FEDERALE in associazione giuridicamente riconosciuta. La Carta dei principi è visionabile sul sito www.progettofederale.it.
martedì 22 luglio 2014
lunedì 21 luglio 2014
DOCUMENTO ESITI INCONTRO “PROGETTO FEDERALE” - ROMA, 19 LUGLIO 2014
Il 19 luglio 2014 si è tenuto a Roma il primo incontro tra i rappresentanti delle associazioni e dei gruppi regionali fondatori di PROGETTO FEDERALE: Democrazia Attiva Siciliana, Dorsale Veneta UnoValeTanto, Libertà Di Movimento Sardegna, Libertà Di Movimento Toscana, Movimento Liberiamo La Basilicata, Nuovo Movimento Democratico Lazio, UnoValeTanto Emilia-Romagna, UnoValeTanto Lazio.
La seduta è iniziata con un ricordo del giudice Paolo Borsellino, di cui cadeva il 22° anniversario della morte.
I partecipanti hanno poi dato inizio ai lavori, assumendo tutte le deliberazioni che seguono all’unanimità:
a. CONSIGLIO FEDERALE
E’ stato istituito un Consiglio Federale in cui siedono le otto associazioni regionali/gruppi territoriali sopra indicati.
Ognuna delle entità succitate siederà in Consiglio Federale su un piano di parità e avrà diritto a un voto.
Nelle regioni dove è presente una sola associazione regionale/gruppo territoriale fondatore (Sicilia, Veneto, Sardegna, Toscana, Basilicata, Emilia-Romagna) esso diventa immediatamente il soggetto federato di PROGETTO FEDERALE per quella Regione, che potrà eventualmente darsi ulteriore forma federativa, per esempio a livello provinciale e/o comunale o di gruppi locali. I gruppi territoriali delle suddette regioni che non si siano ancora organizzati nelle forme associative previste dalla normativa vigente si impegnano a farlo entro il 31.12.2014.
Nelle Regioni dove sono presenti più gruppi territoriali fondatori (Lazio), essi si impegnano inoltre a trovare una sintesi che permetta loro di costituire un’unica Associazione regionale federata, eventualmente anche qui su ulteriore base federativa, per esempio a livello provinciale e/o comunale o di gruppi locali, nel termine del 30.05.2015. Sull’adesione di associazioni/gruppi di altre regioni deciderà il Consiglio federale.
b. LINEE GUIDA PER LA COSTITUZIONE DI PROGETTO FEDERALE
Si ribadisce che PROGETTO FEDERALE avrà un unico nome e un unico simbolo, e sarà organizzato su base regionale. Per le consultazioni elettorali regionali e locali ognuno sarà libero di mantenere il suo simbolo al quale potrà essere aggiunto quello di Progetto Federale.
Viene specificato che il Consiglio federale sarà un organo operativo di sintesi e di coordinamento delle istanze e delle politiche portate dalle associazioni regionali/gruppi territoriali. In questo senso saranno apportate le opportune modificazioni al documento sulle Linee guida che saranno sottoposte ai partecipanti per la successiva approvazione da parte del Consiglio federale.
Si conviene che dopo la pausa estiva si darà corso alla costituzione di PROGETTO FEDERALE in associazione giuridicamente riconosciuta, previa elaborazione di uno statuto.
c. CARTA DEI PRINCIPI, MANIFESTO POLITICO E ATTIVITA’ COMUNI
Si conviene di approvare la Carta dei principi presente sul sito www.progettofederale.it.
Ci si riserva un ulteriore confronto sulla bozza di Manifesto politico circolata informalmente tra gli aderenti, con l’impegno a recepire ulteriori suggerimenti e proposte di modificazione in modo da approvarne al più presto la versione definitiva.
Vengono enucleate alcune tematiche comuni a livello nazionale intorno alle quali impostare immediatamente attività aggreganti quali la presentazione di alcuni quesiti referendari (per es., sulla limitazione del decorso dei termini prescrizionali nel processo penale), nonché il sostegno alle lotte ambientaliste, con particolare riferimento alla questione delle trivellazioni petrolifere.
I partecipanti assumono l’impegno reciproco di sostenere i candidati delle liste espressione delle associazioni regionali/gruppi territoriali aderenti che dovessero presentarsi a consultazioni elettorali.
d. RAPPORTI CON PARLAMENTARI E ALTRE REALTA’ POLITICHE
Hanno partecipato all’incontro la senatrice Anitori, del Gruppo misto al Senato, e il senatore Pepe, in rappresentanza della componente del Gruppo misto al Senato denominata Movimento X.
La senatrice Anitori ha letto un documento di augurio e di interesse per la nascita di Progetto Federale (riportato integralmente sul sito http://www.progettofederale.it/2014/07/sen-fabiola-anitori-al-nuovo-soggetto.html), dichiarando inoltre la propria disponibilità a farsi da portavoce di eventuali istanze e problematiche portate alla sua attenzione da Progetto Federale.
La stessa disponibilità è stata offerta anche dal senatore Pepe sia a titolo personale sia a nome della componente Movimento X.
Il Consiglio federale ha ringraziato i due senatori per la partecipazione e ne ha apprezzato la disponibilità a iniziare una collaborazione con Progetto Federale nei termini sopra indicati.
Il Consiglio federale istituirà pertanto un Tavolo di lavoro che approfondirà in particolare le modalità di interazione e collaborazione con la componente Movimento X, nonché con altre realtà parlamentari e politiche che hanno mostrato interesse per Progetto Federale.
La seduta è iniziata con un ricordo del giudice Paolo Borsellino, di cui cadeva il 22° anniversario della morte.
I partecipanti hanno poi dato inizio ai lavori, assumendo tutte le deliberazioni che seguono all’unanimità:
a. CONSIGLIO FEDERALE
E’ stato istituito un Consiglio Federale in cui siedono le otto associazioni regionali/gruppi territoriali sopra indicati.
Ognuna delle entità succitate siederà in Consiglio Federale su un piano di parità e avrà diritto a un voto.
Nelle regioni dove è presente una sola associazione regionale/gruppo territoriale fondatore (Sicilia, Veneto, Sardegna, Toscana, Basilicata, Emilia-Romagna) esso diventa immediatamente il soggetto federato di PROGETTO FEDERALE per quella Regione, che potrà eventualmente darsi ulteriore forma federativa, per esempio a livello provinciale e/o comunale o di gruppi locali. I gruppi territoriali delle suddette regioni che non si siano ancora organizzati nelle forme associative previste dalla normativa vigente si impegnano a farlo entro il 31.12.2014.
Nelle Regioni dove sono presenti più gruppi territoriali fondatori (Lazio), essi si impegnano inoltre a trovare una sintesi che permetta loro di costituire un’unica Associazione regionale federata, eventualmente anche qui su ulteriore base federativa, per esempio a livello provinciale e/o comunale o di gruppi locali, nel termine del 30.05.2015. Sull’adesione di associazioni/gruppi di altre regioni deciderà il Consiglio federale.
b. LINEE GUIDA PER LA COSTITUZIONE DI PROGETTO FEDERALE
Si ribadisce che PROGETTO FEDERALE avrà un unico nome e un unico simbolo, e sarà organizzato su base regionale. Per le consultazioni elettorali regionali e locali ognuno sarà libero di mantenere il suo simbolo al quale potrà essere aggiunto quello di Progetto Federale.
Viene specificato che il Consiglio federale sarà un organo operativo di sintesi e di coordinamento delle istanze e delle politiche portate dalle associazioni regionali/gruppi territoriali. In questo senso saranno apportate le opportune modificazioni al documento sulle Linee guida che saranno sottoposte ai partecipanti per la successiva approvazione da parte del Consiglio federale.
Si conviene che dopo la pausa estiva si darà corso alla costituzione di PROGETTO FEDERALE in associazione giuridicamente riconosciuta, previa elaborazione di uno statuto.
c. CARTA DEI PRINCIPI, MANIFESTO POLITICO E ATTIVITA’ COMUNI
Si conviene di approvare la Carta dei principi presente sul sito www.progettofederale.it.
Ci si riserva un ulteriore confronto sulla bozza di Manifesto politico circolata informalmente tra gli aderenti, con l’impegno a recepire ulteriori suggerimenti e proposte di modificazione in modo da approvarne al più presto la versione definitiva.
Vengono enucleate alcune tematiche comuni a livello nazionale intorno alle quali impostare immediatamente attività aggreganti quali la presentazione di alcuni quesiti referendari (per es., sulla limitazione del decorso dei termini prescrizionali nel processo penale), nonché il sostegno alle lotte ambientaliste, con particolare riferimento alla questione delle trivellazioni petrolifere.
I partecipanti assumono l’impegno reciproco di sostenere i candidati delle liste espressione delle associazioni regionali/gruppi territoriali aderenti che dovessero presentarsi a consultazioni elettorali.
d. RAPPORTI CON PARLAMENTARI E ALTRE REALTA’ POLITICHE
Hanno partecipato all’incontro la senatrice Anitori, del Gruppo misto al Senato, e il senatore Pepe, in rappresentanza della componente del Gruppo misto al Senato denominata Movimento X.
La senatrice Anitori ha letto un documento di augurio e di interesse per la nascita di Progetto Federale (riportato integralmente sul sito http://www.progettofederale.it/2014/07/sen-fabiola-anitori-al-nuovo-soggetto.html), dichiarando inoltre la propria disponibilità a farsi da portavoce di eventuali istanze e problematiche portate alla sua attenzione da Progetto Federale.
La stessa disponibilità è stata offerta anche dal senatore Pepe sia a titolo personale sia a nome della componente Movimento X.
Il Consiglio federale ha ringraziato i due senatori per la partecipazione e ne ha apprezzato la disponibilità a iniziare una collaborazione con Progetto Federale nei termini sopra indicati.
Il Consiglio federale istituirà pertanto un Tavolo di lavoro che approfondirà in particolare le modalità di interazione e collaborazione con la componente Movimento X, nonché con altre realtà parlamentari e politiche che hanno mostrato interesse per Progetto Federale.
Sen. Fabiola Anitori: al nuovo soggetto politico “PROGETTO FEDERALE”
Al nuovo soggetto politico “PROGETTO FEDERALE”
Roma 19 luglio 2014
E’ con estremo piacere che apprendo la nascita del Vostro
soggetto politico dopo oltre un anno di lavoro!
Ricordo ancora quando nel maggio 2013, convalescente, mi
incontrai per la prima volta con alcuni di voi. Eravamo alla Stazione della
metropolitana Laurentina: cinque persone che si confrontavano sul proprio
passato di militanza politica nel M5S e che avevano intenzione di non sprecare
i propri anni di attivismo. Ci siamo interrogati e abbiamo valutato come
valorizzare la nostra esperienza, come poter far si che tutte le miriadi di
piccoli gruppi costituitisi attorno ai meetup non andassero dispersi. Volevamo
quindi aggregare ma non far perdere a ciascun gruppo la propria caratterizzazione.
Lo spirito condiviso era che nessun gruppo cannabalizzasse
un altro: pari dignità e rispetto della propria peculiarità.
Il problema era come far cambiare il punto di vista alle
diverse realtà che si erano venute a creare? Come far capire che il fine non
era far confluire un gruppo in un altro ma un soggetto in grado di aggregare e
potenziare tutti quelli che ne facevano parte?
Da quel giorno abbiamo focalizzato che il primo passo era
quello di uscire dalla mentalità “grillina”, che non esisteva “l’uno vale uno”, che non eravamo tutti
uguali ma che la nostra diversità sarebbe stata un valore aggiunto e che solo
mettendosi insieme si sarebbero potute rappresentare le istanze provenienti dai
diversi territori.
Consapevoli del fatto che per poter incidere nella vita
politica di un Paese occorra avere sì spirito critico, ma partecipare al
dialogo politico con proposte costruttive e quindi confrontarsi e mediare con
tutti i soggetti politici, è iniziato un lavoro di confronto e di mediazione
fatto di innumerevoli incontri de visu,
fino ad arrivare alla giornata di oggi che vede finalmente
la nascita del “Progetto Federale”.
Si è trattato di un parto con una gestazione elefantiaca ma
che non ha saltato nessuna tappa: dal confronto con le realtà locali a quelle
con i fuoriusciti parlamentari del M5S.
Io personalmente ho sostenuto la nascita di questo soggetto
a prescindere dalla mia adesione perché come avrete ben capito non sopportavo
l’idea che l’impegno di tante persone profuso da anni svanisse nel nulla senza
aver tentato di trovare uno sbocco operativo.
La mia posizione in questa fase non è di adesione ma di
confronto e di dialogo con questo nuovo soggetto, posizione fondamentale per
poter instaurare una proficua collaborazione, senza voler in alcun modo utilizzare
impropriamente il lavoro sin qui fatto da Voi tutti.
Vi auguro un sincero “in bocca al lupo”!
Sen. Fabiola Anitori
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politica
venerdì 18 luglio 2014
La presentazione di Progetto Federale in diretta streaming: sabato 19 luglio dalle ore 11
Prende il via Sabato 19 Luglio a Roma “PROGETTO
FEDERALE”, la nuova formazione politica nata dal lavoro comune di vari
gruppi e associazioni regionali, alcuni legati in passato al Movimento5Stelle,
altri che hanno dato vita a realtà nuove e originali quali liste civiche e
associazioni.
PROGETTO FEDERALE aggrega su base federale
associazioni e gruppi di diverse regioni italiane quali UnoValeTanto
Emilia-Romagna e Lazio, Dorsale Veneta UnoValeTanto, Libertà di Movimento
Sardegna e Toscana, Democrazia Attiva Siciliana, Movimento ‘Liberiamo la
Basilicata’, oltre a vari gruppi laziali, pugliesi e lombardi.
Tra i partecipanti Federica Salsi, Raffaella Pirini,
Giuseppe Di Bello, Enrico Scaglia, Serenetta Monti, Michele Aricò, Giuseppe
Chironi, Massimo Turella e tanti altri.
Obiettivo comune a tutte le realtà regionali è quello di
costruire un soggetto politico che partendo veramente dal basso dia
valenza e respiro nazionale ai grandi e piccoli problemi delle persone comuni,
innanzitutto il lavoro e la salute, troppo spesso dimenticati o
strumentalizzati dai partiti tradizionali.
PROGETTO FEDERALE si pone quindi come punto di
riferimento per tutti i cittadini che credono nei valori della solidarietà,
dell’uguaglianza, della giustizia e della libertà di espressione, che
considerano principi irrinunciabili la giustizia sociale, la qualità
dell’ambiente, la tutela della biodiversità e la conservazione della natura
e che sentono quotidianamente tradite le loro aspettative di
partecipazione. Per tutti coloro, insomma, che sono disposti a impegnarsi
per difendere e mettere in pratica questi valori in modo da farne le pietre
angolari del proprio vivere comune, senza delegare ai soliti noti la
responsabilità del proprio futuro.
L’appuntamento è fissato alle ore 11 del 19 Luglio 2014
presso l’Hotel ABITART, in Via Pellegrino Matteucci 12, a Roma, dove verrà
presentata la nuova formazione politica e ne saranno delineati obiettivi e
tematiche che saranno la base di condivisione per tutti coloro che
vorranno entrare a far parte di PROGETTO FEDERALE.
Democrazia Attiva Siciliana – Michele Aricò
Dorsale Veneta UnoValeTanto – Alessandro Gnocchi
(consigliere comunale, Treviso), Franco Dal Col (consigliere comunale, Ponzano
Veneto, TV), Marco Fascina, Enrico Scaglia
Libertà Di Movimento Sardegna - Giuseppe Chironi, Massimo
Turella
Libertà Di Movimento Toscana – Nicola Chierici
Movimento Liberiamo La Basilicata – Giuseppe Di Bello,
Francesco Vespe
Nuovo Movimento Democratico Lazio – Attilio Anitori, Ezio
Casati
UnoValeTanto Emilia-Romagna – Federica Salsi (consigliere
comunale Bologna), Raffaella Pirini (già consigliere comunale, Forlì), Michele
Onofri (consigliere del quartiere Navile, Bologna), Mauro Cioni, Mirko Pelliccioni
UnoValeTanto Lazio – Serenetta Monti, Stefano Franco
Per informazioni e contatti:
Federica Salsi Massimo Turella
19 luglio 2014: nasce "Progetto Federale"
ROMA,
19 luglio 2014
Progetto
Federale nasce dalla volontà e dal lavoro comune di vari
gruppi e associazioni regionali provenienti da tutta Italia -alcuni legati in
passato al Movimento5Stelle, altri che hanno dato vita a realtà nuove e
originali quali liste civiche e associazioni- al fine di costituire un nuovo
soggetto politico nazionale che, partendo veramente dal basso, fosse finalmente
in grado di dare risposte ai grandi e piccoli problemi delle persone comuni,
innanzitutto il lavoro e la salute, troppo spesso dimenticati o
strumentalizzati dai partiti tradizionali.
A poco
a poco, attorno a valori quali la solidarietà, l’uguaglianza, la giustizia e la
libertà di espressione si sono raccolte tante persone che considerano principi
irrinunciabili la giustizia sociale, la qualità dell’ambiente, la tutela della
biodiversità e la conservazione della natura e che sentono quotidianamente
tradite le loro aspettative di partecipazione.
Progetto
Federale nasce proprio dalla volontà di queste persone di mettersi insieme e impegnarsi
per difendere e mettere in pratica questi valori in modo da farne la base del
proprio vivere comune, senza delegare ai soliti noti la responsabilità del
proprio futuro.
Progetto Federale è organizzato in
maniera federale per aggregare le varie esperienze e realtà presenti su tutto
il territorio nazionale, lasciando integre le specificità e le diverse sensibilità
maturate sino ad oggi, e però armonizzandole in un contesto unitario dove esse
possano risaltare e costituire il vero valore aggiunto di Progetto Federale.
Ogni
Associazione regionale sarà libera di strutturarsi e organizzarsi in maniera
autonoma, secondo principi generali condivisi a livello centrale che
garantiscano la democraticità, la trasparenza, la tutela delle minoranze e la
parità di genere.
L’adozione
del modello federale non preclude la possibilità futura di costituire un
partito unitario; nel frattempo, Progetto Federale intende connotarsi in
termini di realtà forte e strutturata che aggreghi e coordini organicamente le
varie realtà territoriali (già esistenti o in via di formazione) secondo Linee
Guida generali predeterminate e condivise.
Progetto Federale propone una
nuova modalità nell’affrontare i problemi del nostro Paese, che ponga al centro
la vita di ciascuno di noi: la salute, la casa, il lavoro, una speranza per il
futuro.
Giustizia
sociale e solidarietà sociale sono i cardini dell’azione politica di Progetto
Federale, ai quali ciascuno di noi deve dare l’apporto del suo impegno e della
sua partecipazione.
Progetto
Federale considera prioritaria la lotta a tutte le mafie, alla corruzione
e all’evasione fiscale e pretende che l’ambiente venga considerato come una
risorsa preziosa da salvaguardare e non un bene da sfruttare e distruggere.
Progetto Federale utilizza le
tecnologie informatiche nell’ambito della sua attività politica, ma non intende
diventare prigioniero della Rete.
Progetto
Federale svolge la sua azione soprattutto a contato diretto con le persone, nelle
piazze, nelle Istituzioni e nei mass-media.
Progetto Federale dialoga con
tutti coloro che si riconoscono nelle idealità federative e partecipative al
fine di creare una forza politica che sia finalmente davvero democratica,
davvero partecipata, davvero popolare, davvero innovativa.
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